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I tre principi cardine nella teoria di elliot
L'alternanza delle onde, l'uguaglianza delle estensioni e la fine della correzione: questi sono i principi basilari su cui poggia l'intera teoria di elliot: 1) L'alternanza delle onde: se l'onda 2 ritraccerà l'onda 1 in modo veloce e violento, l'aspettativa sarà che l'onda 4 possa ritracciare l'onda 3 con formazioni sideways o triangolari e quindi con movimenti "morbidi" e distribuiti nel tempo. Viceversa, se la correzione di onda 1 sarà sideways o triangolare, la correzione di onda 3 sarà veloce e violenta. Questa regola è molto utile nell'attività intraday, in quanto permette, dopo aver riconosciuto quella che noi ritenevamo un'onda 2 violenta, di rimanere in allerta durante la formazione di onda 4 e, ai primi indizi di approfondimento della stessa, di dubitare fortemente di essere in onda 4, di realizzare di avere appena concluso un ABC correttivo e di trovarci all'inizio di un nuovo movimento impulsivo contrario oppure, altra ipotesi, di essere inseriti in una correzione complessa (cfr. figura sottostante).

2) L'uguaglianza delle onde: in una formazione di 5 onde finite, l'onda 1 e 5 probabilmente avranno una estensione di pari dimensioni. Molto utile per determinare velocemente un primo target di onda 5 (vedi figura sottostante).

3) La fine della correzione: se guardiamo nella figura sottostante notiamo che la correzione abc cesserà presumibilmente tra la 3^ e la 4^ onda del movimento precedente. Nel caso non avvenisse l'arresto della correzione entro la 3^ e 4^ onda del ciclo precedente, l'analista - trader dovrà sospettare che la correzione possa estendersi a cicli di grado maggiore (vedi figura sottostante).
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